IL PROGETTO INTERAZIONI CAMPANIA
InterAzioni ha lo scopo di favorire l’integrazione e la partecipazione attiva dei cittadini stranieri sul territorio regionale. Il progetto è finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027 ed è realizzato dalla Regione Campania, capofila, e da un ampio partenariato di enti del terzo settore (C.I.D.I.S. Impresa Sociale, La Rada Consorzio di Cooperative Sociali, Dedalus Cooperativa Sociale, LESS Società Cooperativa, ActionAid International Italia, Associazione Traparentesi APS, CSC Cooperativa Sociale, ARCI Mediterraneo Impresa Sociale, Consorzio Sale della Terra, Intra Cooperativa Sociale Onlus).
Il progetto comprende una serie di attività tra loro complementari suddivise in tre azioni.
L’azione 1, dedicata al rafforzamento della governance territoriale, prevede di qualificare i servizi territoriali presenti sul territorio regionale, migliorando le competenze interculturali degli operatori pubblici e incentivando l’innovazione dei processi organizzativi. Sono in programma percorsi di formazione e aggiornamento, attività di supervisione e consulenza, laboratori cooperativi e tavoli tecnici sulle politiche attive del lavoro.
L’azione 2 intende promuovere percorsi di crescita personale e professionale dei cittadini migranti di prima e seconda generazione attraverso percorsi di formazione, orientamento e consulenza. Oltre a laboratori linguistici e di emersione delle competenze trasversali, saranno attivati Poli Multiservizi per l’inclusione socio-abitativa e lavorativa e sportelli NAI (Nuovi Arrivati in Italia) nelle scuole del territorio per prevenire la dispersione scolastica.
L’azione 3 vuole contribuire ad affermare l’immagine di una regione multietnica e inclusiva. Si sviluppano a tal fine spazi per l’informazione sulle politiche di integrazione in Campania: il portale stranieriincampania.org, i social network collegati e Radio Ram – radio antenna migrante.
Si promuovono momenti dedicati alla promozione di una maggiore partecipazione delle comunità immigrate attraverso percorsi di accompagnamento all’associazionismo migrante e microazioni di partecipazione attiva.
Tramite questi strumenti si vuole incrementare, da un lato, il protagonismo civico di cittadini stranieri e seconde generazioni e, dall’altro, consapevolezza generale su politiche, buone pratiche e cittadinanza attiva.
A queste azioni, dirette a migranti di prima e seconda generazione e agli operatori pubblici che con loro si interfacciano, si aggiungono numerose azioni di networking e servizi di “mediazione a chiamata” per diffondere le buone pratiche e incentivare l’integrazione su tutto il territorio della Regione Campania.

