Il Mediterraneo non è un confine da difendere ma uno spazio di vite da proteggere
“Solidarietà a Sea-Watch, liberiamo la flotta civile” è questo il titolo dell’appello per l’iniziativa che circola da giorni sulle pagine facebook di tante organizzazioni, gruppi, collettivi e singole persone. L’appuntamento è mercoledì 26 agosto alle ore 18.00 davanti al palazzo dell’Autorità portuale al Varco Pisacane del Porto di Napoli dove la Sea-Watch dal 17 agosto è in fermo amministrativo dopo il salvataggio di 6 persone nel Mediterraneo Centrale.
E così in un caldo pomeriggio di fine estate gli attivisti di Mediterranea Saving Humans insieme ad altre organizzazioni e a tanti e tante cittadini di Napoli si sono riuniti per denunciare il fermo amministrativo di 45 giorni e la sanzione amministrativa di 7.500 euro inflitti alla nave Sea Watch 5, bloccata nel porto di Napoli.
Un presidio di solidarietà per l’organizzazione non governativa tedesca che da anni conduce missioni di ricerca e salvataggio di persone migranti. “Quello che viene presentato come un semplice adempimento burocratico è, in realtà, parte di una precisa scelta politica: impedire alle navi della società civile di soccorrere le persone in mare e criminalizzare chi prova a salvare vite. Non possiamo accettare che chi soccorre venga punito mentre si rafforzano accordi e collaborazioni con le autorità libiche, nonostante le gravi e documentate violazioni dei diritti delle persone migranti” dicono gli organizzatori dell’iniziativa.
“Proteggiamo le persone non i confini”, “Protect people not borders”, “Sea rescue is not a crime” si legge sugli striscioni che incuriosiscono passanti e turisti. Per i partecipanti al presidio il Mediterraneo non è un confine da difendere ma uno spazio di vite da proteggere ed essere al fianco della Sea-Watch 5 significa difendere molto più di una singola nave ma il diritto al soccorso, la libertà di agire della società civile e l’idea che nessuna politica di frontiera possa venire prima della vita e della dignità delle persone.
Napoli, 28 agosto



