Al via il Mediterraneo antirazzista a Napoli.

Il 5 e 6 giugno, ritorna a Napoli il Mediterraneo Antirazzista. La manifestazione, nata a Palermo nel 2008, intende “rompere le barriere del razzismo, dell’esclusione e della marginalità attraverso lo sport e la produzione culturale come veicoli di confronto e socializzazione”. Alla base dell’iniziativa, si legge sul portale mediterraneoantirazzista.it, vi è il bisogno di creare relazioni fra tutti e tutte coloro che abitano la città metropolitana e di attivare meccanismi di cambiamento che valorizzano e sostengono chi abita nei quartieri periferici.

Ed è proprio Scampia, la periferia nell’area nord di Napoli, ad ospitare, anche quest’anno la  quattordicesima edizione di questo appuntamento sportivo e culturale che, sotto il tema “NO ALLA GUERRA”, riunisce tantissime squadre iscritte ai tornei sportivi di calcetto e basket.

Dalla periferia napoletana si leva ancora una volta un forte messaggio di pace e una richiesta di porre fine al genocidio in Palestina e a tutte le guerre, nonché alla complicità dei paesi europei nei conflitti in corso. Quest’anno non poteva mancare anche il fermo rifiuto al progetto del Governo di realizzare a Castel Volturno, in provincia di Caserta, un nuovo Centro di Permanenza per il Rimpatrio.

Tante le realtà e le squadre di calcio popolare, impegnate ogni giorno su queste tematiche nei diversi quartieri della città e della provincia, che prenderanno parte a questo appuntamento: Spartak San Gennaro, Scuola di Pace, Altra Casa, M6 Sei Missione, Alpa-k, Independiente Z.O. Calcio Popolare, Dream Team ArciScampia, ArciScampia, TC Econido, Chi Rom e Chi No, Movimento Migranti e Rifugiati Napoli, Palestra Popolare Vincenzo Leone, Calcio Popolare, Changla Warriors, Sottocani e Leakers Mugnano.

L’iniziativa prenderà il via il 05 giugno: alle 15.30  da Piazza San Giovanno Paolo II partirà la parata accompagnata dal ritmo dei tamburi e dalle danze della Murga con il Frente Murguero Campano – M’abbrucia o’Frente per arrivare negli spazi di ArciScampia, in via Fratelli Cervi, dove si terranno i tornei di calcetto per ragazzi dagli 8 ai 16 anni.

Le attività sportive, affiancate dall’open mic “Stop genocidio – No war – No CPR né a Castel Volturnbo né altrove”, si concluderanno alle 18.00 con le premiazioni finali della prima giornata sportiva.

Sabato si continuerà presso i campi sportivi del Parco Corto Maltese a partire dalle 15.00 con i tornei di calcio per i partecipanti dai 17 anni in su e i tornei di basket. Anche per questo pomeriggio ci sarà l’open mic e le premiazioni finali della giornata sono previste alle ore 20.00.

Una due giorni di sport, musica, incontro e partecipazione attiva assolutamente da non perdere!

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