URBAN FAB LAB: una piccola oasi urbana
URBAN FAB LAB: una piccola oasi urbana
Venerdì 18 settembre si è concluso il Cantiere Scuola “URBAN FAB LAB”, con la presentazione di una struttura ecosostenibile, una piccola oasi urbana, capace di rendere gli spazi pubblici della città di Napoli più accoglienti e ombreggiati. Organizzato da Formedil Napoli – Formazione e Sicurezza in collaborazione con CIDIS Impresa Sociale ETS, Dedalus Cooperativa Sociale e Less Cooperativa Sociale, il Cantiere Scuola si è svolto per due settimane di lavoro intenso, negli spazi attrezzati messi a disposizione dal Formedil. Circa quindici giovani cittadini stranieri, grazie ai professionisti coinvolti nel percorso, hanno appreso tecniche costruttive, convenzionali e digitali, e hanno sviluppato nuove competenze e abilità. Durante gli incontri una stampante 3D e una fresa a controllo numerico sono diventati per i partecipanti gli strumenti di formazione e partecipazione attiva alla rigenerazione urbana della città.
Paolo Cascone, Professore dell’Università di Westminster di Londra e Direttore scientifico del cantiere scuola, durante la consegna degli attestati di partecipazione ha condiviso la sua soddisfazione per l’ottima riuscita del percorso e delle attività realizzate che “non era scontata, ma quando un laboratorio finisce con la maggior parte dei ragazzi che sono un po’ tristi significa che è scattata una piccola molla e che l’intervento ha funzionato”. Maria Lucido, Coordinatrice delle Attività di formazione professionale di Formedil Napoli, nel suo intervento racconta che l’attenzione dell’Ente bilaterale alle attività formative rivolte ai giovani con background migratorio viene da anni di collaborazione con alcune realtà del territorio e ha ribadito l’importanza del lavoro di rete per la buona riuscita dei progetti che fanno bene a tutto il territorio.
Una squadra vincente che ha visto insieme soggetti con diversi percorsi e competenze ma che hanno giocato insieme la stessa partita: condividere tecniche e conoscenze, sviluppare competenze e creare nuove opportunità sul territorio. Il risultato finale dell’impegno di tutti i soggetti coinvolti, in primis dei partecipanti che hanno fin dall’inizio accettato la sfida e a cui sono andati i ringraziamenti di tutti gli organizzatori e professionisti, è stato la realizzazione di una bellissimi struttura in legno che speriamo vedere e utilizzare presto in uno spazio pubblico della città.
Napoli, 21 settembre 2026



